L’Euro risale sul dollaro

Nel pomeriggio l’euro viene scambiato a 1,2715 contro il dollaro, poco mosso rispetto alla quota di 1,2710 registrata in avvio delel contrattazioni nei mercati valutari europei.

La seduta e’ stata caratterizzata dalla forte volatilita’ sulla scia dei molti eventi macroeconomici in agenda in giornata.

In Italia il dato definitivo sull’inflazione relativo a giugno ha confermato una variazione nulla su base mensile. Su base annua l’incremento è stato dell’1,3%. Entrambi i dati si sono rivelati in linea con le attese.

Nella zona Euro la produzione industriale a maggio ha registrato un incremento dello 0,9% su base mensile, analogo a quello del mese precedente (dato rivisto). Su base annua l’aumento è stato del 9,4%. Entrambi i dati hanno deluso le attese del mercato che si era preparato ad un rialzo rispettivamente dell’1,3% e dell’11,3%.

L’inflazione a giugno ha evidenziato una variazione nulla su base mensile e un incremento dell’1,4% su base annua, in linea con le attese. Anche il dato ‘core’ ha registrato una variazione nulla in termini congiunturali (+0,9% quella tendenziale).

Dati deludenti anche dalla Spagna. E’ stato reso che il debito delle banche iberiche nei confronti dell’istituto di Francoforte ha raggiunto, nel mese di giugno, il livello record di 126,3 miliardi di euro. Rispetto al giugno 2009, il disavanzo con la BCE e’ aumentato del 78,6% e rispetto a marzo 2010 del 47,5% (85,62 mld di euro). I finanziamenti totali della BCE all’Eurosistema nel mese di giugno sono stati pari a 496,62 mld di euro. Il sistema bancario spagnolo ha quindi preso in prestito quasi il 25% dei finanziamenti dell’istituto di Francoforte.

Ma anche dagli Stati Uniti le cifre macroeconomiche non sono state brillanti.

Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato un ribasso nel mese di giugno dello 0,5%. Il dato e’ peggiore rispetto alle attese degli analisti che si aspettavano una flessione dello 0,2%. L’indice core escluso il settore dei trasporti ha segnato un calo dello 0,1%, leggermente peggiore delle previsioni degli addetti ai lavori (nessuna variazione).

Il Dipartimento del Commercio ha comunicato che l’indice dei prezzi alle importazioni ha registrato una flessione dell’1,3% nel mese di giugno. Il ribasso e’ superiore alle attese degli economisti fissate su un calo meno marcato (-0,3%). In discesa anche i prezzi alle esportazioni (-0,2%, consensus +0,1%).

E’ stato inoltre annunciato che le scorte delle imprese a maggio sono salite dello 0,1% (consensus +0,3%).

Interessante il report pubblicato dalla BCE. Gli esperti dell’istituto di Francoforte hanno evidenziato che nel 2009 l’euro rappresenta il 27,4% nelle riserve in valuta estera a livello globale (nel 2008 la moneta unica si era attestata al 26,4%). In ribasso il dollaro dal 64,1% al 62,1%.

L’Euro risale sul dollaroultima modifica: 2010-07-14T22:42:36+02:00da ricco654
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